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Recensioni

Conosciamo Anna da tempo...

La sua acutezza è brillante. I suoi occhi esprimono pre-veggenza, cioè profonda intuizione e non pre-occupazione.
In questo libro dimostra di saper leggere profondamente l'anima umana e di saper anche descrivere in modo naturale i suoi labirinti.
Il romanzo potrebbe esser definito come uno specchio della vita!!!
In esso è possibile  comprendere il mondo come ambiguità di opposti che spesso si scontrano e a volte cercano di convivere aiutati da sincronicità non indifferenti.
Non è facile per i protagonisti dover far fronte non a una verità assoluta ma a tante verità relative e soggettive, quasi sempre in contraddizione.
Ci mostra la vita come una vigilia, che,  ha come unica certezza, il mistero  dell'incertezza. Di una incertezza, nella quale agiscono tanti linguaggi segreti che vanno oltre le soluzioni  sperate.
Ci mostra anche  che se siamo in grado di  intravvedere le nostre zone d'ombra e quelle degli altri, sarà possibile comprendere la vita nei suoi contenuti intrinseci, con la possibilità di riplasmarla più vicina al desiderio del cuore.
Il linguaggio adoperato da Anna è spesso simbolico e spesso descrittivo … questo  rende ancora più interessante la lettura della trama.
Nell'opera l'intelletto, i sentimenti e le emozioni, in armonia, ci mostrano che se abbiamo il coraggio di amare la vita … non ci sono "treni persi".

Possiamo finire dicendo che è un’opera interessante, saggia, attraente, commovente e VERA!!!

Dott.ssa Maria Grazia DAL PORTO

Prof. Alberto BERMOLEN

Docenti cattedra di antropologia Università J. F. Kennedy Buenos Aires – Argentina
Formatori in gioco drammatico, biodramma pedagogico, Gestalt, disegno proiettivo, onirico e automatico. 

 

Libro d’esordio singolare sia per l’impegno e la materia trattata che per lo sviluppo di ben 370 pagine che scorrono piacevoli, trasportate dalla scrittura fluida e concreta di Anna Capurso, accurata nella complessità del racconto dei sentimenti di due donne, Celeste e Gaia, amiche tra loro ed amiche per noi che finiamo questo libro arricchiti di qualcosa che le parole non possono dire se non attraverso metafore. Celeste, 50 anni, una donna di indole creativa e dal carattere esplosivo, per mezzo del proprio passato difficile accompagnerà Gaia, più giovane di lei, nel viaggio che le permetterà di levare l’ancora da quel dolore di vivere che non le permette di prendere il volo. Sullo sfondo di un piccolo paese di provincia, tra lo scenario incantevole di un’Italia contemporanea che non smette di far innamorare, pagina dopo pagina si viene guidati ad una visione di serenità ed accettazione amorevole delle difficoltà della vita, attraverso il racconto a tratti di un verismo crudo dell’infanzia della protagonista, ma anche, empaticamente, della propria.
 Belle immagini e spunti  di riflessione, introspezione con dosi massicce ma mai retoriche di un sano e radicato amore per la vita rendono questo libro una lettura
 speciale, da conservare tra i libri da leggere e rileggere.

Vittorio Toetti
The New Sacs Time


Attraverso una descrizione fluida e vivace, Anna Capurso ci conduce,  in un viaggio dove l'anima del lettore passa dal buio alla riscoperta della luce. La partecipazione emotiva che la storia di Celeste suscita permette di seguire in modo più attento e presente le vicende e con esse vivere il passaggio dal dolore alla gioia e alla trasformazione per il raggiungimento di una realizzazione piena.

Emerge la forza nella lotta, nel mantenimento di un legame ai propri sogni e desideri, che si manifestano nell'infanzia della protagonista con un pensiero, una canzone che ripetuta come un mantra crea uno spazio interiore  luminoso, che gli permetterà riconoscere la strada della felicità.

La fragilità di Celeste è la sua bellezza, in essa è insita la sensibilità della persona che porta al cambiamento.  Una visione della natura umana fatta di ombre e di luce, dove è presente la sofferenza, della quale non si rimane vittime ma diventa il punto dal quale assistere ad una splendente rinascita.

Incoraggiante a tal punto da far pensare “nulla è impossibile”... suscitando voglia ed entusiasmo di scoprire come rendere concreti nella vita Bellezza e Amore.

 

Dott.ssa Paola Corradini

Pedagogista clinico

Reflector

Docente ISFAR

www.paolacorradini.com